Università degli Studi del Molise Commissione Europea Training of National Judges in EU Competition Law Autorità garante della concorrenza e del mercato Consiglio Superiore della Magistratura Scuola Superiore della Magistratura

Il private enforcement degli aiuti di Stato: l’action plan e le novità del 2012

Il giudice nazionale svolge un ruolo fondamentale nella verifica degli obblighi di notifica alla Commissione europea degli aiuti in capo agli Stati membri.

L’art. 108(3), ultimo periodo, TFUE, infatti, vieta allo Stato membro di dare esecuzione a qualunque forma di aiuto, prima che la procedura di autorizzazione dinanzi alla Commissione europea abbia condotto ad una decisione finale (c.d. obbligo di standstill). Si tratta di una disposizione munita di effetto diretto, idonea a creare diritti e obblighi in capo ai singoli, che li possono fare valere dinanzi ai giudici nazionali. Ne deriva che i giudici degli Stati membri dell’Unione, in ragione della sola violazione dell’art. 108(3) TFUE, hanno il potere di ordinare la sospensione e il recupero degli aiuti illegalmente concessi.

La Voce indaga il rapporto tra l’azione della Commissione e quella dei giudici nazionali nel contesto dell’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato e si sofferma, in particolare, sulle iniziative della prima volte a promuovere e a sviluppare le azioni intentate negli ordinamenti nazionali dai concorrenti e dai terzi interessati lesi dalla concessione dell’aiuto.

Autorevoce 003/2013: Edoardo Gambaro

© Copyright 2013 – Voce da citarsi come: E. Gambaro, Il private enforcement degli aiuti di Stato: l’action plan e le novità del 2012, in L.F. Pace (a cura di), Dizionario sistematico della concorrenza, Jovene, 2013, p. 27

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